Intelligenza artificiale: rivoluzione o apocalisse?

L’intelligenza artificiale è un tema di grande attualità, e a parte le notizie sulle guerre e altre crisi globali, sembra che non si parli d’altro.

Nomi come ChatGPT, Gemini, Bing, Copilot e molti altri si diffondono velocemente nel web. Ogni giorno compare un nuovo sistema di intelligenza artificiale specializzato in vari contesti e settori, che spaziano dalla grafica all’editoria e oltre.

Forse alcuni di voi si stanno chiedendo: “Perché si sta parlando così tanto di intelligenza artificiale? E perché è così importante?” In realtà, ci troviamo di fronte a una straordinaria invenzione che solleva domande familiari: rappresenta un cambiamento epocale, una nuova utopia o una potenziale apocalisse? Queste stesse domande sono state poste in passato con l’avvento di tecnologie come i telefoni cellulari e i motori di ricerca.

Da parte nostra, qui da Filidon Consulting, con la nostra innata curiosità tecnologica, abbiamo iniziato ad esplorare gli strumenti di intelligenza artificiale generativa già durante la pandemia. Abbiamo iniziato a “giocare” con vari sistemi, in particolare con ChatGPT, ma non solo. Dopo aver studiato alcuni tutorial, abbiamo iniziato a porre domande e siamo rimasti immediatamente colpiti dalla velocità con cui questi strumenti generano soluzioni di alta qualità. Parliamo di Text-to-Text, Text-to-Image, Image-to-Image e persino di codice software: è davvero un mondo affascinante.

Negli ultimi mesi, abbiamo notato un’accelerazione significativa in questo settore, e possiamo affermare con sicurezza che stiamo assistendo all’alba di una nuova era!

Seguiamo con interesse diversi “guru” dell’IA. Uno di questi è Reid Hoffman [⁉ Non conoscete Reid Hoffman? Si tratta di uno dei padri fondatori riconosciuti dell’intelligenza artificiale, miliardario e fondatore di LinkedIn. Insomma, un’autorità!].

Secondo Hoffman, l’intelligenza artificiale generativa rappresenta “una rivoluzione tecnologica che non si verifica più di una volta ogni qualche centinaio di anni”, qualcosa di paragonabile all’invenzione del telefono! “Questa innovazione rimodellerà la nostra vita e sarà la tecnologia principale che useremo come bussola nella vita: è come un GPS cognitivo.”

Hoffman la chiama anche “Amplification Intelligence” e ci tiene a sottolineare che non c’è nulla di artificiale in questo. Si tratta di un ampliamento delle facoltà umane, che diventano più veloci, più produttive e in grado di trovare connessioni a cui forse non avremmo mai pensato. Tutto ciò è basato sull’intelligenza naturale dell’homo sapiens e sugli input che forniamo. Questa tecnologia, quindi, aiuterà l’umanità nel suo progresso. Certo, come ogni strumento, può cadere nelle mani sbagliate, ma i benefici per l’umanità sono incommensurabili.

Quindi, a differenza di altre tecnologie innovative che hanno cercato di sostituire l’operatività umana, l’intelligenza artificiale generativa cerca di lavorare a fianco dell’essere umano per renderlo più efficiente. Grazie a questi strumenti, in molte professioni è possibile avere un potente “assistente” che riduce notevolmente il tempo necessario per svolgere il proprio lavoro. Basta imparare a porre le domande giuste per ottenere le risposte appropriate. Basta imparare il cosiddetto “prompting”.

Pertanto, a tutti voi blogger, content creator, grafici, designer, sviluppatori di software, avvocati, e chiunque altro svolga una professione intellettuale: se non l’avete ancora fatto, è il momento di mettersi all’opera! Iniziate a seguire un webinar o un tutorial e scoprite le possibilità che l’intelligenza artificiale generativa ha da offrire. È un mondo di opportunità che vale la pena esplorare!

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